| CHI SIAMO...... | ![]() |
Il Consorzio Intercomunale di Salvaguardia Ambientale (C.I.S.A.) č sorto per la realizzazione e gestione di un idoneo sistema di raccolta e trattamento dei reflui urbani e industriali di un'ampia area territoriale situata nella Provincia di Cagliari e il riutilizzo delle acque depurate per l'irrigazione agricola.
E' stato costituito con D.P.G.R. n.
29 dell'8 maggio 1980, tra i comuni di Samassi, Segariu, Furtei, Sanluri,
Serrenti, Nuraminis, Samatzai e Serramanna.
Gli obbiettivi perseguiti dal CISA sono stati:
- La realizzazione di uno schema depurativo razionale ed efficente, che consentisse la raccolta e il trattamento dei reflui generati nel territorio interessato dal progetto, nell'ambito delle linee del Piano Regionale di Risanamento delle Acque (PRRA);
- La salvaguardia ed il risanamento ambientale del vasto bacino del Flumini Mannu e dello stesso Stagno di Santa Gilla che ne rappresenta la parte terminale;
- Il riutilizzo irriguo del refluo trattato di strutture esistenti.
I finanziamenti ottenuti sono stati utilizzati integralmente per il soddisfacimento dei primi due punti e ad oggi si dispone di un impianto di depurazione, seppure incompleto, regolarmente funzionante e del collettamento degli 8 comuni facenti parte del consorzio compresi parte degli insediamenti industriali.
Per il completamento delle opere č previsto il riutilizzo dell'acqua depurata per scopi irrigui. Tale proposta genera benefici economici ingenti in quanto ad oggi l'impianto rende disponibili 5.000.000 di mc/annui che vengono scaricati nel Flumini Mannu e che invece potrebbero essere riutilizzati per l'irrigazione delle colture della zona usufruendo delle strutture esistenti: Ente Flumendosa e Consorzio di Bonifica.
L'area interessata dall'intervento proposto pur disponendo, infatti, di adeguate superfici agricole č fortemente condizionata dalla carenza di acqua da destinare all'irrigazione.
Il lavoro a pieno ritmo dell'impianto di depurazione ha permesso di abbassare notevolmente i fattori di rischio ecologico presenti nell'area, legati alla presenza antropica e in particolare alla rottura di un equilibrio fondato sul rapporto tra attivitā produttive e risorse naturali. Esso contribuisce in misura considerevole anche alla salvaguardia e al risanamento ambientale del vasto bacino del Flumini Mannu e dello Stagno di Santa Gilla, nel quale il fiume sbocca, accrescendone il valore delle risorse ambientali e naturali e favorendone la fruizione anche attraverso l'avvio di nuove iniziative produttive. Un altro fattore non meno importante č l'apporto di nuova occupazione in una zona in cui la disoccupazione č il doppio di quella dell'intero stato.
Possiamo dunque dire che il progetto contribuisce alla ricchezza e alla occupazione dell'area territoriale di riferimento, promuove la valorizzazione delle iniziative produttive e favorisce la salvaguardia di importanti risorse ambientali.